Prima Tappa Completata: Un Inizio Positivo Per La Migrazione Guidata Dall’Uomo del 2026

Il 23 agosto siamo decollati con i nostri 30 giovani Ibis eremita dall’aeroporto di Binningen verso l’aeroporto di Hütten-Hotzenwald.
Quando la gestione delle specie invasive mette a rischio la conservazione

Ibisi eremita in Toscana (Foto: C. Esterer)
Quando la gestione delle specie invasive mette a rischio la conservazione
Una nuova decisione in Toscana sta destando grave preoccupazione per i nostri Ibis eremita. La regione ha autorizzato la caccia all’Ibis sacro, specie invasiva, in tutte le zone di caccia dal 20 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.
Stagione 2026 dell’Ibis eremita: addestramento al volo riuscito e tassi di riproduzione eccezionalmente elevati

L’addestramento al volo del gruppo di giovani esemplari di quest’anno presso l’aerodromo di Binningen, nel Baden-Württemberg, è ormai a buon punto. Attualmente stiamo completando voli con gli Ibis eremita su distanze superiori ai 20 chilometri.
Una Nuova Casa a Sud Delle Alpi: Inaugurata La Nuova Voliera Per L’Ibis Eremita A Caprino Veronese

Il 25 maggio si è aperto un nuovo importante capitolo nella storia dell’Ibis eremita. Sulle colline che dominano il Lago di Garda, a Caprino Veronese, è stata ufficialmente inaugurata una nuova voliera dedicata a questa specie, dando vita al primo sito riproduttivo del progetto in Italia e alla quinta colonia nell’ambito del programma europeo di reintroduzione finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea.
Stagione 2026 dell’Ibis Eremita: Trasferimento Riuscito al Campo di Addestramento e una Stagione Riproduttiva Promettente

L’11 maggio il team di allevamento a mano si è trasferito da Rosegg all’aeroporto di Binningen, sede del campo di addestramento di quest’anno. Gli uccelli e il team sono stati accolti calorosamente dal Gruppo Volo a Vela di Binningen, dal Comune di Hilzingen e da numerosi altri sostenitori, proprio come durante il nostro primo soggiorno su questo aeroporto nel 2023.
Perché gli Ibis eremita non rappresentano una minaccia per le popolazioni di lombrichi –e potrebbero persino giovare all’agricoltura

Gli agricoltori ci chiedono spesso cosa comporti il ritorno dell’Ibis eremita per i loro prati e se questi uccelli possano consumare troppi lombrichi. Sulla base di prove scientifiche, questa preoccupazione può essere chiaramente smentita.
Tutela della fauna selvatica in Italia a rischio a causa della proposta di legge 1552

In Italia, la tutela della fauna selvatica e le norme sulla caccia sono disciplinate dalla legislazione nazionale e devono inoltre rispettare le norme di conservazione dell’Unione Europea, in particolare quelle a tutela degli uccelli migratori durante i periodi di riproduzione e migrazione. Il disegno di legge n.
Pubblicati gli atti del Simposio Internazionale sull’Ibis Eremita 2025

Nel marzo 2025 si è svolto a Jerez de la Frontera, in Andalusia, il Simposio Internazionale sull’Ibis Eremita. L’evento ha riunito 66 partecipanti provenienti da 14 Paesi, che hanno condiviso aggiornamenti sugli sviluppi più recenti nella ricerca, nella reintroduzione e nella cooperazione internazionale.
La conservazione della natura ha bisogno del programma LIFE – ora più che mai!

A livello europeo si stanno attualmente prendendo decisioni cruciali che determineranno il futuro dei finanziamenti destinati alla tutela dell’ambiente e della natura. Nel corso dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale (2028–2034) dell’Unione Europea, sussiste il rischio concreto che il programma LIFE possa perdere il suo status di strumento di finanziamento autonomo.
Ricordando Zoppo e Zaz: Dalla Tragedia alla Consapevolezza sent

La storia di Zoppo e Zaz continua a risuonare, trasformando una perdita tragica in momenti di commemorazione e sensibilizzazione. I due Ibis eremita furono abbattuti illegalmente l’anno scorso durante la loro migrazione autunnale nel nord Italia, in provincia di Sondrio, meno di un’ora dopo aver attraversato le Alpi — un episodio che ha messo in luce la minaccia persistente del bracconaggio lungo le principali rotte migratorie e la vulnerabilità anche degli uccelli più attentamente monitorati.